N. 2 | STEVE JOBS: UN CLAMOROSO CASO DI PERSONAL BRANDING

Steve Jobs

Prendiamo due famosi marchi quali Samsung e Apple: tablet e smartphone che si collocano su fasce di mercato in competizione da anni, ma strategie diverse per attrarre il cliente. Samsung sceglie di puntare sul brand dell’azienda; Apple ha un marchio la cui reputazione viene trascinata dalla stima planetaria nei confronti del suo fondatore.

Steve Jobs è un caso clamoroso di Personal Branding  a tutto tondo, con un’immagine pubblica potente: uomo duro e ostinato, visionario, capace di trasformare ciò che tocca in oro (vedi il successo della Pixar). Insomma, un genio. E cosa ci aspettiamo che esca dalla testa e dalle mani di un genio, se non prodotti geniali?

È lui a parlare dei suoi prodotti (nelle diverse occasioni di lancio o presentazioni pubbliche), sono i prodotti a parlare per lui con caratteristiche specifiche:

  • estetica semplice e riconoscibile
  • alto contenuto tecnologico
  • anticipo delle tendenze
  • elementi unici, speciali

Eppure non sono solo i fatturati da capogiro delle sue società a costruire la sua immagine, il mito di Steve Jobs discende anche da tanti altri aspetti, più semplici, ma voluti e sapientemente studiati: l’outfit d’ordinanza, le pause e le accelerazioni nei suoi discorsi, lo sguardo puntato lontano, sull’orizzonte, sul futuro.

Il fondatore di Apple è l’esempio perfetto per chi voglia iniziare ad investire su di sé, non perché lo si debba imitare, presentandosi con il dolcevita in azienda, ma perché dimostra quanto peso abbia la reputazione e quanto possa fare la differenza in un mercato del lavoro che cerca l’unicità.

Da cosa iniziare dunque? Pensi di aver capito ma hai bisogno di una mano? Come ci si differenzia nel mercato del lavoro?Per continuare a scoprirlo clicca e registrati qui!  Per te subito la possibilità di scaricare la Guida gratuita “I 4 Pilastri”.

elizabethkirk1
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